COSA FA IL COMUNE DI BRESCIA?

Il Comune di Brescia effettua le seguenti azioni a tutela della salute e dell’ambiente:

1. Controlla la corretta applicazione delle limitazioni stabilite dalla DGR della Regione Lombardia n. 7095/2017 sopra descritte.

2. Promuove il confronto con i portatori d’interesse: l’Amministrazione Comunale ha costituito l’Osservatorio ARIA Bene Comune”  con l’obiettivo di affrontare l’argomento qualità dell’aria sotto diversi aspetti, sanitario, ambientale, di comunicazione, coinvolgendo gli Enti interessati, esperti e rappresentanti dei vari portatori di interesse (in particolare con la Consulta per l’Ambiente che racchiude la gran parte del mondo ambientalista). In merito all’inquinamento dell’aria da PM10 nel periodo invernale, l’Osservatorio sull’argomento ha realizzato un elaborato rivolto ai cittadini dal titolo “12 consigli per cambiare stili di vita e migliorare l’aria che respiriamo”. Nel sito web del Comune di Brescia è dedicata una pagina nella quale viene riportata l’attività svolta nell’ambito dell’Osservatorio ed in particolare interventi di tipo tecnico-scentifico effettuati da esperti sull’argomento.

3. Mantiene aggiornata nell’ambito del sito del Comune di Brescia una pagina WEB con i dati di inquinamento dell’aria forniti dalle centraline di ARPA, aggiornati giornalmente e con le serie storiche. 

4. Promuove politiche sostenibili in tema di trasporto pubblico e privato: l’entrata in esercizio della metropolitana, avvenuta nel marzo del 2013, ha dato l’avvio a una “rivoluzione” del sistema della mobilità, che comporta un’attenta riflessione sulla politica della mobilità bresciana, con un approccio integrato in grado di considerare tutte le componenti della domanda di mobilità (pubblica e privata, collettiva e individuale, dolce e motorizzata) in relazione all’offerta. La Legge n.340 del 24.11.2000 ha istituito il Piano Urbano della Mobilità (PUM), inteso come strumento di programmazione a medio-lungo termine per l’attuazione alla scala urbana delle politiche di sviluppo sostenibile e le Linee Guida dei Piani Urbani della Mobilità, approvate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2002 definiscono i requisiti minimi dei PUM. Il Comune di Brescia sta concludendo l’iter di approvazione del PUMS che introduce elementi di mobilità sostenibile certamente importanti con una significativa riduzione delle emissoni in atmosfera da traffico veicolare.

5. Attua politiche per la riduzione dei rifiuti indifferenziati: il Comune di Brescia ha adottato il sistema di raccolta domiciliare combinato dei rifiuti che prevede la raccolta mediante cassonetti ad accesso condizionato dei rifiuti indifferenziati (RSU) e della frazione organica (FORSU) e la raccolta domiciliare per imballaggi in plastica, carta e cartone, vetro e lattine. L’andamento della raccolta differenziata relativo al 2017 fa ipotizzare una percentuale superiore al 60 %.

L’IMPEGNO PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Il Comune, in collaborazione con il Gruppo Brescia Mobilità e altre realtà istituzionali e associative del territorio, promuove politiche e investimenti nel campo della mobilità sostenibile al fine di migliorare la qualità ambientale e ridurre gli impatti negativi derivanti dall’utilizzo dei mezzi privati motorizzati.
Il principale ambito – per importanza e impegno economico – è il trasporto pubblico, che ha visto negli ultimi anni un incremento di quasi il 30 % dei passeggeri trasportati.

Dal marzo 2013 è operativa la nuova linea di metropolitana automatica. Lunga 13 km e dotata di 17 fermate, garantisce un servizio di elevata frequenza e velocità lungo le principali relazioni urbane (stazione ferroviaria, centro storico, ospedali, università, stadio, quartieri residenziali ecc.), dalle ore 5 alle ore 24 (il sabato sera il servizio è prolungato fino all’una di notte). Sulla metropolitana è possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta.

In corrispondenza delle maggiori direttrici stradali di ingresso in città intercettate dal percorso sono presenti grandi parcheggi di interscambio, ove è possibile lasciare gratuitamente la propria auto: si tratta dei parcheggi a raso di Prealpino e Poliambulanza e dei parcheggi in struttura di Casazza e Sant’Eufemia.
Presso tutte le stazioni sono inoltre presenti rastrelliere per biciclette e postazioni bike-sharing.

La rete urbana del trasporto pubblico, oltre alla metropolitana, si compone di 16 linee bus, alimentate quasi interamente a metano (oltre l’80% dei mezzi e il 90% delle percorrenze), anch’esse in esercizio dalle 5 di mattina a mezzanotte ed estese fino a servire 14 comuni dell’hinterland. Al fine di assicurare una più elevata frequenza e una più capillare copertura della rete bus, il Comune di Brescia integra annualmente il contributo proveniente da Regione Lombardia con risorse proprie pari a 8 milioni di euro (ovvero il 40% delle percorrenze sviluppate).
Dal 2015 è inoltre operativa l’integrazione tariffaria dei titoli di viaggio tra servizi urbani ed extraurbani, che, mediante il titolo integrato InPiù, consente ai viaggiatori con origine o destinazione la città di Brescia di poter viaggiare sia sui servizi extraurbani sia sui servizi urbani (bus e metropolitana). 

Il Comune investe annualmente progettualità e nuove risorse finanziarie per lo sviluppo della ciclabilità urbana. In particolare, oltre a prevedere la costante riqualificazione ed estensione di percorsi ciclabili e relativi stalli per le biciclette, sostiene il servizio di bike-sharing “Bicimia”.
Il servizio Bicimia, gratuito per gli spostamenti inferiori ai 45 minuti, si articola in 73 postazioni (prossimamente 76) e dispone di una flotta di circa 400 biciclette.
Presso la stazione ferroviaria è inoltre presente la “
Pensilina Bici”, parcheggio biciclette da circa 500 posti, coperto e sorvegliato.

Per agevolare l’accesso integrato ai differenti servizi è attiva la “Omnibus Card”: un unico supporto elettronico per trasporto pubblico, bike sharing, car sharing e sosta, per il quale è in programma nei prossimi 18 mesi l’interoperabilità a livello regionale con gli altri servizi di tpl.

Brescia dispone di un proprio servizio di car sharing, “Automia“, con una flotta di 6 autovetture dislocate in 6 postazioni, e fa parte del network del servizio di car sharing elettrico E-Vai, con una postazione presso il piazzale della Stazione ferroviaria.
Per quanto attiene la mobilità elettrica, sul territorio comunale sono presenti 18 colonnine di ricarica, gestite da A2A nell’ambito del progetto e-moving. Per i possessori di auto elettrica sono inoltre in vigore particolari agevolazioni sulla sosta e sull’accesso alla ZTL.

Le novità per il 2018 sono:

  • Completamento della riconversione del parco autobus dell’area urbana a metano (dopo i 20 nuovi bus entrati in servizio nel settembre 2017, è in corso la gara per 20 nuovi bus e altrettanti ne saranno ordinati nel 2018);
  • Sostegno della pedonalità e ciclabilità di quartiere con la realizzazione di 7 nuove “Zone 30”;
  • Interventi diffusi sulla mobilità pedonale, con abbattimento delle barriere architettoniche, messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e delle fermate bus;
  • Completa riqualificazione e completamento dei percorsi ciclabili principali sulle vie Colombo, Volturno (con nuovi sottovia di attraversamento della Tangenziale Ovest), Triumplina, Europa e Scuole;
  • Nuove rastrelliere portabiciclette con possibilità di aggancio del telaio, sia in centro storico sia nei quartieri più periferici, per complessivi 1.000 nuovi posti bici;
  • Nuove postazioni “Bici Mia” nei quartieri ancora non serviti;
  • Nuova connessione pedonale diretta tra il nuovo sottopasso ai binari ferroviari e la fermata della metropolitana di Stazione FS;
  • Riqualificazione del nuovo ingresso sud alla stazione ferroviaria, con potenziamento dell’accessibilità ciclabile e pedonale;
  • Implementazione della bigliettazione elettronica sulle autolinee extraurbane.

APPROFONDIMENTI

AREA TUTELA AMBIENTALE
SETTORE SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E SCIENZE NATURALI